COMUNE DI MILANO CON EDISON E INTESA SAN PAOLO

IN COLLABORAZIONE CON IL CORRIERE DELLA SERA

PRESENTANO

16.17.18 MAGGIO 2014


Inaugurazione
Venerdì 16 maggio 2014

Le Piano Africain

Per 6 Pianoforti, 2 marimbe E 4 balafon

Un progetto di Ludovico Einaudi in prima assoluta per Piano City Milano

Ore 20.00
Parco Sempione
ingresso libero

Con Ludovico Einaudi (pianoforte), Maurizio Ben Omar (marimba), Michiel Bortslap (pianoforte), Naby Camara (balafon), Fassery Diabate (balafon), Lansana Diabate (balafon), Lansiné Kouyate (balafon), Gianluca Mancini (pianoforte), Federico Mecozzi (pianoforte), Cesare Picco (pianoforte), Andrea Rebaudengo (pianoforte)

Le Piano Africain è una composizione di Ludovico Einaudi per 6 pianoforti, 2 marimbe e 4 balafon. Per la sua antica parentela con il pianoforte, il balafon è soprannominato “piano africain”. Il progetto, pensato come una sorta di concerto-installazione, si sviluppa intorno a degli elementi derivati dalla musica dell’area di provenienza del balafon, in particolare del Mali,  che vengono sviluppati dall’ensemble attraverso un gioco di trame ritmiche, melodiche e timbriche  con il risultato di un affresco sonoro di grande suggestione, un affascinante dialogo tra culture diverse, tradizione orale e scritta, partitura classica e improvvisazione.

Come arrivare

Mezzi pubblici

Metro M1 Cairoli, M2 Lanza,
M1 – M2 Cadorna
Tram 1, 2, 4, 12, 14
Bus 50, 57, 58, 61, 94, 528

Bike Sharing

BikeMi
n. 11 Castello Acquario Civico
n. 03 Cadorna 1
n. 84 Cadorna 2
n. 94 Cadorna 3
n. 101 Gadio – Paleocapa
n. 04 Lanza
n. 34 Cairoli

Marimba

Strumento idiofono a percussione d’origine africana, simile al balafon, è molto diffuso nei paesi dell’America centrale. Su una struttura di sostegno sono disposte orizzontalmente numerose tavolette di legno di misura decrescente al di sotto delle quali sono sospesi numerosi risonatori in legno scavato. Le tavole della tastiera vengono percosse con mazzuoli di legno. La marimba è spesso suonata da più persone contemporaneamente.

Balafon

Strumento idiofono a percussione, diffuso in Africa occidentale e centrale. Composto da una struttura di base in fasce di legno in cui vengono posizionate orizzontalmente zucche o frutti tropicali, che servono da cassa di risonanza. A volte le zucche vengono forate e ricoperte con una sottile membrana che, fissata con cera su un foro nella parete del guscio, produce un caratteristico ronzio. Il balafon è considerato l’antenato del pianoforte, motivo per cui è soprannominato “piano africain”. Viene spesso suonato in occasione di eventi cerimoniali sia come strumento solista che d’insieme.